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Centro Design Ricerca Floreale


Corso di Alta Formazione: “Formarsi per non fermarsi, E+S=U”


Lunedì 17 Marzo nella splendida cornice di Villa Cà Prigioni a Lanzè di Quinto Vicentino s’è svolto, promosso da Rosanna ed Emiliano Filippi, l’evento “Formarsi per non fermarsi, E+S=U” a cui hanno partecipato i colleghi Daniela e Raffaele Gheno, Stefania e Rossana Fiorindo, Norma e Leonardo Ferronato, Armando Boscolo, Ivana Oraldini, Luciana Giacobbo, Michele Gastaldello, Ida Giacomuzzo e Lucilla Grazian.
I partecipanti supportati da Clementina Lusardi e Bruno Mojana hanno colto l’opportunità  di dedicare una giornata di lavoro  alla propria crescita personale.Nel corso dell’esperienza il gruppo  ha sviluppato un percorso esperienziale di condivisione di valori positivi finalizzato a sviluppare capacità di ascolto, motivazione  e sostegno passando attraverso l’esperienza e il confronto con i due coordinatori sui temi dell’autostima, del cambiamento, della comunicazione, della creatività, dell’innovazione  e del miglioramento continuo.

L’evento si colloca nel contesto di quella che si identifica come alta formazione per cui si intende un’esperienza che agisce direttamente sulla persona sul suo sviluppo per produrre, a cascata, effetti in tutti gli altri livelli logici: valori, convinzioni, capacità, comportamenti, ambiente.

E’ il livello evolutivo – o trasformativo – che coinvolge la mission della persona, il senso della vita, la sua visione, aiutandola a trovare significati, motivazioni e risorse coerenti con il percorso di vita, di crescita, professionali e lavorative.

A questo livello i contenuti diventano  “strumenti” del lavoro svolto per stimolare i partecipanti a trovare – in maniera autonoma ed ecologica per ogni uno di loro –  una nuova organizzazione della propria struttura interna avendo come scenario l’obiettivo  e le possibilità che l’esperienza gli fornisce, sviluppando ed allineando sé stesso.

Questo livello – poco frequentato in Italia – richiede  qualcuno che non “faccia” il formatore ma sia un formatore in primis di se stesso, secondo la definizione data da Enzo Spaltro sul “lavoro dell’avere” e il “lavoro dell’essere“.

I coordinatori dell’evento, Clementina e Bruno ringraziano i promotori dell’evento Rosanna ed Emiliano e i colleghi per l’aperto e costruttivo scambio di informazioni e di esperienza utile a rafforzare la motivazione di ogni uno dei partecipanti e auspicano che da questa iniziativa possano scaturire ulteriori occasioni di approfondimento dei temi affrontati oltre ad azioni positive di crescita personale e professionale.


19 marzo- Venaria Reale - Festival dei Fiori -  convegno coordinato da Cedrif

Nell'ambito della manifestazione Festival dei Fiori a Venaria Reale il giorno 19 marzo alle ore 11 ha avuto un Forum riguardante le problematiche della professione del Fiorista e della formazione in arte Floreale.

Sono stati presentati gli sviluppi del lavoro delle scuole ed insegnanti di arte floreale coordinato da Cedrif, iniziato a Santo Stefano di Pineto a settembre scorso.

Il lavoro dei gruppi è a buon punto, ringraziamo per la loro partecipazione e contributo, Cristina Banaudo, Presidente dell'Unione Cooperative UCFlor, ente gestore del mercato dei fiori di Sanremo, la Prof.ssa. Anna Zottola, responsabile dei Servizi Formativi della Fondazione Minoprio, il Cav. Carlo Sprocatti, Presidente di Federfiori presente insieme al direttore didattico della Scuola Prof. Ivo Magliola ed al Responsabile dell'Albo Insegnanti Silvano Erba.

Sono state presenti od hanno dato la loro adesione le altre Scuole come a Santo Stefano Pineto. In particolare è stato apprezzato il contributo di Assofioristi nella persona di Gavino Casu, insegnante.


 

L'Associazione

L'associazione CEntro Design RIcerca Floreale nasce dall'iniziativa di un gruppo di Fioristi ed operatori del mondo del fiore con l'obiettivo fondamentale di aggregare energie, competenze ed entusiasmo di tutti gli attori della filiera del fiore e delle piante per una crescita e maturazione del mercato floreale italiano e di candidarsi come interlocutore qualificato di analoghe iniziative in campo internazionale.

Gli obiettivi dell'Associazione

Crescita e maturazione del mercato floreale italiano

L'obiettivo è ampiamente sviluppato nell'oggetto sociale dello statuto CEDRIF di cui sintetizziamo i punti chiave:

  • creare sinergie fra le diverse componenti della filiera del fiore;
  • sviluppare iniziative tendenti al riconoscimento ed alla valorizzazione delle professionalità nella filiera del fiore;
  • realizzare e/o collaborare  ad iniziative editoriali, formative, informatiche, dimostrative e di supporto sia all'attività degli Associati che di tutta la filiera del settore floreale;
  • stimolare e realizzare studi e ricerche nell'ambito della composizione floreale;
  • ricercare e sperimentare i colori, i materiali, le forme per i vari trend, nuovi materiali e tecniche di lavorazione e di utilizzo dei prodotti floreali ed accessori e proporli alla produzione ed al commercio;
  • individuare ed utilizzare adeguati canali mediatici per la promozione e la diffusione della cultura del fiore e delle piante;
  • selezionare operatori singoli ed associati del settore floreale per qualità e competenza, anche attribuendo marchi di qualità.

Il modello reticolare e lo strumento della rete

Internet & comunicazione mediatica

CEDRIF allo scopo di perseguire i suoi obiettivi istituzionali si propone di applicare un modello reticolare in grado di raccogliere e mettere in relazione conoscenze, competenze, idee ed iniziative aggregandole su progetti concreti di comunicazione, sviluppo del mercato e del settore in generale.

Tale modello si sposa in modo particolare con l'utilizzo spinto della "rete" (internet) che attraverso web, blog, social network offre strumenti di comunicazione mediatica,  e-learning di crescita professionale e culturale, e-commerce (vendita on line) ed e-procurement (approvvigionamento on line) di approccio al/ai mercato etc.

Il modello reticolare e lo strumento della rete costituiscono elemento fondamentale e di supporto ai progetti dell'Associazione che s'integrano con l'utilizzo degli strumenti tradizionali nei contesti in cui risultano efficaci.

Target

A chi ci rivolgiamo

CEDRIF si rivolge a Persone, Aziende, Enti, Associazioni e Istituzioni aventi conoscenze ed esperienze profonde e riconosciute nel settore, che sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e ne condividono lo spirito e gli ideali senza esserne in concorrenza.

 

Lunedì 17 Marzo nella splendida cornice di Villa Cà Prigioni a Lanzè di Quinto Vicentino s’è svolto, promosso da Rosanna ed Emiliano Filippi, l’evento “Formarsi per non fermarsi, E+S=U” a cui hanno partecipato i colleghi Daniela e Raffaele Gheno, Stefania e Rossana Fiorindo, Norma e Leonardo Ferronato, Armando Boscolo, Ivana Oraldini, Luciana Giacobbo, Michele Gastaldello, Ida Giacomuzzo e Lucilla Grazian.
I partecipanti supportati da Clementina Lusardi e Bruno Mojana hanno colto l’opportunità  di dedicare una giornata di lavoro  alla propria crescita personale.Nel corso dell’esperienza il gruppo  ha sviluppato un percorso esperienziale di condivisione di valori positivi finalizzato a sviluppare capacità di ascolto, motivazione  e sostegno passando attraverso l’esperienza e il confronto con i due coordinatori sui temi dell’autostima, del cambiamento, della comunicazione, della creatività, dell’innovazione  e del miglioramento continuo.

L’evento si colloca nel contesto di quella che si identifica come alta formazione per cui si intende un’esperienza che agisce direttamente sulla persona sul suo sviluppo per produrre, a cascata, effetti in tutti gli altri livelli logici: valori, convinzioni, capacità, comportamenti, ambiente.

E’ il livello evolutivo – o trasformativo – che coinvolge la mission della persona, il senso della vita, la sua visione, aiutandola a trovare significati, motivazioni e risorse coerenti con il percorso di vita, di crescita, professionali e lavorative.

A questo livello i contenuti diventano  “strumenti” del lavoro svolto per stimolare i partecipanti a trovare – in maniera autonoma ed ecologica per ogni uno di loro –  una nuova organizzazione della propria struttura interna avendo come scenario l’obiettivo  e le possibilità che l’esperienza gli fornisce, sviluppando ed allineando sé stesso.

Questo livello – poco frequentato in Italia – richiede  qualcuno che non “faccia” il formatore ma sia un formatore in primis di se stesso, secondo la definizione data da Enzo Spaltro sul “lavoro dell’avere” e il “lavoro dell’essere“.

I coordinatori dell’evento, Clementina e Bruno ringraziano i promotori dell’evento Rosanna ed Emiliano e i colleghi per l’aperto e costruttivo scambio di informazioni e di esperienza utile a rafforzare la motivazione di ogni uno dei partecipanti e auspicano che da questa iniziativa possano scaturire ulteriori occasioni di approfondimento dei temi affrontati oltre ad azioni positive di crescita personale e professionale.

 

Obiettivo: far conoscere la Professione di Fiorista